Sostegno extra-scolastico

Impressioni riguardanti lo studio assistito da parte dei giovani volontari

Anche se solo per un mese, abbiamo speso un po' del nostro tempo per seguire i bambini della primaria nei compiti.

Crediamo sia stato tempo prezioso da dedicare a chi ha avuto la possibilità di migliorare la sua applicazione scolastica, rispettando le regole, migliorando il lessico, eseguendo quanto richiesto dagli insegnanti della scuola.

È risultato gratificante e stimolante scorgere un sorriso di empatia nei volti dei piccoli!
Abbiamo respirato un clima collaborativo tra le volontarie.

Riteniamo che lo studio assistito sia un progetto importante per tutta la comunità.


L'esperienza con i ragazzi delle elementari e delle medie

Quella prima volta che abbiamo incontrato tanti bambini in Parrocchia, i loro grandi occhi scuri, le espressioni più diverse e le voci allegre e squillanti, ci hanno fatto venire in mente quella filastrocca di Gianni Rodari  “ C’è una scuola grande come il mondo”.

Perché mai proprio quelle rime? Riflettendoci un po’, noi crediamo per due motivi: primo perché tanti bambini di lingua, di cultura, di tradizioni e persino di religioni diverse , rappresentano un modello di universalità e di globalizzazione, secondo perché ci è apparso chiaro quale fosse il principale obiettivo del nostro ritrovarsi insieme, far nascere nei bambini il desiderio di apprendere ogni giorno qualcosa di nuovo che è sempre più importante di quello che già sanno.

E così continua anche quest’anno l’esperienza del “sostegno extrascolastico”, su un progetto della Parrocchia, la Scuola l’Istituto Comprensivo, il Comune, in collaborazione con le suore Dorotee,   la Caritas, e un gruppo di volontari della comunità parrocchiale di Quinto.

La  “scuola della solidarietà” , accoglie bambini stranieri e non, che il gruppo di volontari segue nei compiti scolastici, educa al gusto della lettura, alla comunicazione e a migliorare la conoscenza della lingua italiana.

Si seguono varie e molteplici modalità per aiutare i bambini a migliorare nell’apprendimento scolastico, ma soprattutto a crescere con valori autentici per integrarsi meglio in un Paese in cui non sono nati, ma in cui saranno domani buoni cittadini.

Il gruppo dei volontari s’impegna in quest’opera, dunque, con buona volontà e al massimo delle proprie potenzialità; fin d’ora può dire che oltre a dare, sta ricevendo dai ragazzi tanto amore e gratitudine, un compenso che non si aspettavano, ma che oggi apprezzano sopra ogni altra cosa.

L'esperienza di sostegno scolastico con ragazzi di elementari e medie nelle stanze sotto la Canonica...
Un'equipe generosa e preparata di adulti e l'aiuto di alcuni giovani delle superiori per un Progetto nato in collaborazione con la Scuola e l'Amministrazione comunale.