Un libro per l'estate
Fame d’aria
D. MENCARELLI - Mondadori, MI, 2024, pag. 176
Pietro è un padre ferito e deluso dalla vita. Si trova bloccato, suo malgrado, negli sperduti appennini del Molise, con la preoccupazione per un figlio autistico a cui deve provvedere, privo di entusiasmo, che porta sulle sue spalle, come la croce. Una storia struggente di dolore interiore, che sfocia nella rabbia, di un padre che si vede negato il diritto al dialogo con il proprio figlio, fatto solo da una relazione di cura a senso unico. Sarà l’accoglienza di questa piccola comunità molisana a far intravvedere a Pietro un barlume di Speranza, offrendo un aiuto inaspettato e permettendogli, così, di fidarsi degli altri.
Attraverso i nuovi amici, Pietro imparerà a riconoscere il buono in ogni situazione e troverà il coraggio di affrontarla.
Oscar e la dama rosa
E.E. SCHMITT - E/O, Roma, 2015, pag. 120
Oscar è un bambino di dieci anni, malato terminale. Passerà gli ultimi dodici giorni della sua breve vita, assaporando avventure intense di un futuro che non potrà permettersi. Nonna Rose, la “dama rosa”, volontaria nel reparto di oncologia pediatrica, sarà la sua fedele compagna. Un breve racconto delicato e commovente, che guida la riflessione sulla preziosità della vita e la ricchezza di un incontro.Oscar è un bambino di dieci anni, malato terminale. Passerà gli ultimi dodici giorni della sua breve vita, assaporando avventure intense di un futuro che non potrà permettersi. Nonna Rose, la “dama rosa”, volontaria nel reparto di oncologia pediatrica, sarà la sua fedele compagna. Un breve racconto delicato e commovente, che guida la riflessione sulla preziosità della vita e la ricchezza di un incontro.
Cambiare l’acqua ai fiori
V. Perrin,E/O, Roma, 2019, pag. 480
Violette si prende cura della vita all’interno di un cimitero, di cui è guardiana. Proprio attraverso questo servizio, impara a rendere feconda la propria solitudine, fatta di fallimenti e lutti.
Nel silenzio, ascolta il dolore di chi fa visita alle tombe dei propri cari. Custodisce nel cuore le storie degli ospiti, ormai defunti, per mantenerli in vita attraverso il ricordo.
Cambiando l’acqua ai fiori, riempie di presenze la propria solitudine e guarisce lentamente le proprie ferite, permettendo alla speranza di germogliare, come un filo d’erba, capace di crescere anche attraverso una piccola fessura.
Il cielo degli invisibili
F. Morlupi, - Feltrinelli, MI, 2026, pag. 224
Romanzo giallo, al contempo ironico, questa storia dà voce ad una Roma anonima, ma carica di bellezza: la vicenda si svolge attorno ad un chiosco che vende cultura, attraverso panini di letteratura. In questo avamposto di umanità, dove anche gli “invisibili” hanno un nome, si costruisce solidarietà, contrastando il male.
Proprio grazie al coraggio di chi non sta in silenzio, si potrà fare giustizia per i tre clochard, morti in circostanze non chiare. Anche il cielo grigio degli “invisibili”, con loro, può ritrovare speranza.
Una vita non basta
E. GALLIANO - Garzanti, MI, 2024, pag 432
Il “punto e virgola” può salvarti la vita: è un pensiero non concluso, la metafora di una fine che non è mai definitiva: come le occasioni nella vita.
Così è per Teo, un adolescente in piena crisi per la sconfitta scolastica appena subita. L’incontro provvidenziale con il professor Bove, ormai in pensione, lo accompagnerà nella sua ricerca di senso, ascoltando e valorizzando le sue domande.
Le passeggiate quotidiane di una lunga estate diventano così occasione di riflessione, di cui far tesoro, per dare significato alla nostra vita, un piccolo trattino tra le date di nascita e di morte.
Ogni cambiamento è un grande cambiamento
N. Govoni - Rizzoli, MI, 2022, pag. 189
Questo libro racconta storie sofferte, “scorci di vita” e di speranza, di giovani studenti delle scuole “Still I rise”, organizzazione umanitaria che opera per la scolarizzazione, all’interno dei campi profughi o in aree di conflitto di alcune zone del mondo.
I piccoli protagonisti, sparsi in diversi paesi, ci insegnano il coraggio universale della resilienza e la forza della solidarietà, anche quando la vita sembra negare la dignità a chi è più povero.
Perché “Sperare … è pazientare con la luce”.
Il ricavato della vendita dei libri di N. Govoni, viene devoluto per nuove scuole nei paesi in guerra.
Parrocchia di Quinto di Treviso