Terremoto in Venezuela

Domenica, Luglio 26, 2026

Raccolta pro Venezuela

  • S. Cristina 750€
  • Quinto e S. Cassiano 1.450€
  • Caritas di Quinto e S. Cristina 3.000€.

Totale versati: 5.200€

Grazie a quanti hanno contribuito all’ottima riuscita di questa raccolta!

La risposta di Caritas non riguarda soltanto la distribuzione di beni essenziali, ma anche la presenza accanto alle persone in un momento di grande sofferenza. Il quadro resta complesso. Il bilancio provvisorio dell’emergenza registra 5.546 vittime e circa 40.000 dispersi; oltre 23.000 persone accolte in 107 campi temporanei e 128.324 famiglie raggiunte dagli interventi di assistenza.


26 luglio è la domenica della colletta nazionale per le popolazioni colpite dal terremoto

Attraverso Caritas Italiana la Colletta si svolge in tutte le chiese italiane.

Gli interventi si concentrano in particolare sulla distribuzione di acqua potabile, beni alimentari, kit igienici, materiali di prima necessità, medicinali, supporto sanitario, psicosociale e spirituale. Particolare attenzione viene riservata agli sfollati, alle famiglie con bambini, agli anziani, a quanti hanno patologie croniche e si trovano in condizioni di maggiore vulnerabilità.


Dopo il terremoto, avvenuto con diverse scosse nella notte tra il 24 e il 25 giugno, la rete Caritas e la Chiesa locale in prima linea nei soccorsi.

Caritas Internationalis ha annunciato uno stanziamento di 100.000 euro per sostenere i primi interventi di emergenza, in collaborazione con Caritas Venezuela e la sua rete di circa 30 mila volontari. Particolarmente grave la situazione nella diocesi di La Guaira.

  • Donazioni: Caritas diocesana, in supporto a Caritas Italiana, raccoglie donazioni attraverso bonifico: 
    Iban: IT55 H 08399 12000 000000318111 (intestato a Fondazione Caritas Treviso ente filantropico).

La Presidenza della CEI, profondamente vicina alle sofferenze della popolazione venezuelana colpita il 24 giugno da terremoti di vaste proporzioni, ha deciso di indire attraverso Caritas Italiana una Colletta nazionale in tutte le chiese italiane domenica 26 luglio.

“Per rispondere ai bisogni materiali e spirituali, le offerte vanno convogliate attraverso i canali sicuri già attivati da Caritas Italiana, che è in contatto diretto con Caritas Venezuela per la risposta umanitaria e il coordinamento degli aiuti”, ricorda don Marco Pagniello, direttore di Caritas Italiana, annunciando che, “nelle prossime settimane, una nostra delegazione si recherà nel Paese per rafforzare tutte le forme di collaborazione già avviate”. 
“La presenza capillare della Chiesa locale – evidenzia Pagniello – consente oggi di raggiungere anche comunità difficili da intercettare, accompagnando le persone con aiuti concreti e con una prossimità che è parte essenziale della risposta”.

Gli interventi si concentrano in particolare sulla distribuzione di acqua potabile, beni alimentari, kit igienici, materiali di prima necessità, medicinali, supporto sanitario, psicosociale e spirituale. Particolare attenzione viene riservata agli sfollati, alle famiglie con bambini, agli anziani, a quanti hanno patologie croniche e si trovano in condizioni di maggiore vulnerabilità.